80.12 – Giorgia Maria Annoscia – Giulia Cati – Giulia Previti
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Salute e nutrizione: prime riflessioni sulla conservazione degli alimenti nell’abitato medievale di Cencelle
Giorgia Maria Annoscia – Giulia Cati – Giulia Previti
La città medievale di Cencelle rappresenta un caso di studio privilegiato per l’indagine delle pratiche alimentari e delle condizioni di salute delle popolazioni medievali, grazie a un contesto archeologico ben conservato e a un approccio transdisciplinare. Questo studio analizza, attraverso dati archeologici, archeobotanici e chimico-analitici, le strategie di conservazione degli alimenti e il loro impatto sulla salute degli abitanti. L’analisi dei residui organici su alcuni recipienti ceramici ha evidenziato la presenza di acidi grassi vegetali e animali, nonché di biomarcatori del fungo Claviceps purpurea, che in grandi quantità può essere responsabile dell’ergotismo. Sebbene non vi siano evidenze dirette di manifestazioni patologiche della malattia, la sua presenza suggerisce potenziali rischi legati alla conservazione e al consumo di cereali infestati. L’indagine si estende quindi alla documentazione di strutture e pratiche di conservazione dei cereali, fornendo una prima casistica sulla gestione delle risorse alimentari e sulle interazioni tra dieta e salute nella Cencelle basso-medievale. Questo lavoro dimostra l’efficacia di un approccio integrato nell’ambito dell’archeologia dell’alimentazione, contribuendo alla comprensione delle dinamiche sociali ed economiche legate alla produzione e al consumo di cibo nel Medioevo.
Miscellanea della Società romana di storia patria, 80
luglio 2025, pp. 15
