{"id":74,"date":"2016-04-05T22:30:47","date_gmt":"2016-04-05T20:30:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.srsp.it\/?page_id=74"},"modified":"2025-10-04T18:37:14","modified_gmt":"2025-10-04T16:37:14","slug":"fondi-archivistici","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/fondi-archivistici\/","title":{"rendered":"Fondi Archivistici"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\"><\/style><div id=\"cmsms_row_69d581946bb82\" class=\"cmsms_row cmsms_color_scheme_default\">\n<div class=\"cmsms_row_outer_parent\">\n<div class=\"cmsms_row_outer\">\n<div class=\"cmsms_row_inner\">\n<div class=\"cmsms_row_margin\">\n<div class=\"cmsms_column one_first\" data-animation=\"fadeIn\" data-delay=\"50\">\n<div class=\"cmsms_text\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Societ\u00e0 romana di storia patria\u00a0<\/strong>conserva un ricco patrimonio documentario, particolarmente significativo per la citt\u00e0 di Roma e del suo territorio sotto il profilo storico-culturale, tanto da essere stato dichiarato di notevole interesse storico (notifica del 9 giugno 1997). Una parte del materiale \u00e8 direttamente connessa all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019istituto, l\u2019altra \u2013 pi\u00f9 consistente \u2013 \u00e8 costituita invece dagli archivi personali di alcuni insigni studiosi che sono stati suoi soci. Il materiale, tutto liberamente consultabile, \u00e8 strutturato in fondi archivistici distinti e tutti provvisti di strumenti di corredo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli archivi\u00a0<em>\u00a0\u201cFondo archivistico della Societ\u00e0 romana di storia patria\u201d<\/em><em>, \u201cFondo archivistico Jean Coste\u201d<\/em>\u00a0 e la\u00a0<em>\u201cFototeca Pierre Toubert\u201d<\/em>\u00a0sono consultabili nell\u2019orario di apertura della segreteria della Societ\u00e0. Tutti gli altri sono consultabili presso la Biblioteca Vallicelliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Societ\u00e0 romana di storia patria<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Societ\u00e0 romana di storia patria conserva un importante e con\u00adsi\u00adstente archivio storico, ricco di corrispondenze, relazioni, verbali e registri di contabilit\u00e0, te\u00adsti\u00admo\u00adne della sua intensa e ultracentenaria attivit\u00e0 di valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Roma e del Lazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Fondo \u00e8 composto da verbali del Consiglio direttivo e delle Assemblee dei soci, corrispondenza, amministrazione, protocolli e registri contabili dalla fondazione (1876) ad oggi per un totale di circa 182 faldoni e 21 registri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso del 2018, in collaborazione con la Giunta Centrale per gli Studi Storici, si \u00e8 provveduto all\u2019inserimento all\u2019interno della piattaforma <em>Aquarius<\/em> dell\u2019inventario della Serie I. Corrispondenza dell\u2019Archivio storico della Societ\u00e0 (anni 1880-1999). Successivamente si \u00e8 provveduto alla digitalizzazione dei documenti per gli anni che vanno dal 1888 al 1915 e anch\u2019essi sono stati caricati nella piattaforma <em>Aquarius<\/em> e associati alle schede. Il materiale \u00e8 consultabile all\u2019indirizzo <a href=\"http:\/\/aquarius.gcss.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aquarius.gcss.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo:<em>\u00a0inventario a cura di Beatrice Quaglieri, Laura Speranza e Giulia D\u2019Angelo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Ugo Balzani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1919 gli eredi di Ugo Balzani, socio fondatore, donarono alla Societ\u00e0 la biblioteca paterna costituita da opere storiche, filosofiche, letterarie pubblicate nei secoli XIX-XX. Con essa giunsero anche alcuni manoscritti autografi delle opere di Balzani, appunti bibliografici e una parte della sua corrispondenza, che attualmente costituiscono il Fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Rodolfo Bonfiglietti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fondo consta di 30 buste e svariate cartelle, per un totale di 141 fascicoli, contenenti appunti, note bibliografiche, piante topografiche, disegni, fotografie e corrispondenza relativi all\u2019attivit\u00e0 e agli studi dell\u2019ingegnere romano Rodolfo Bonfiglietti, studioso di archeologia e storia di Roma e socio dal 1928 (\u2020 1929).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>un elenco di consistenza e <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/documents\/InventarioFondoBonfiglietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uno schedario analitico<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Costantino Corvisieri<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fondo manoscritto di Costantino Corvisieri (1822-1898), storico, paleografo, collezionista e antiquario, fondatore nonch\u00e9 primo presidente della Societ\u00e0 romana di storia patria, fu donato alla Societ\u00e0 dal nipote Alessandro nel 1902. Nelle 13.000 carte che lo compongono (copie di documenti provenienti da archivi e biblioteche, appunti, disegni, lettere) sono contenute prevalentemente notizie relative alla topografia e alla storia di Roma medievale e rinascimentale. La Societ\u00e0 possiede anche alcuni calchi in cera dei sigilli della Raccolta Corvisieri conservata presso il Gabinetto di Sfragistica del Museo Nazionale di palazzo Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>Laura Lanza e Gabriella Romani, Inventario delle carte di Costantino Corvisieri, in <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/documents\/InventarioFondoCorvisieri.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Archivio della Societ\u00e0 romana di storia patria, 110 (1987)<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Cesare De Cupis<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fondo che raccoglie le carte di Cesare De Cupis (1845-1928), bibliofilo, storico e studioso di Roma e della Campagna Romana nonch\u00e9 socio della Societ\u00e0 romana di storia patria dal 1925, \u00e8 di propriet\u00e0 dell\u2019Accademia di S. Luca alla quale \u00e8 pervenuto per lascito testamentario; \u00e8 depositato presso la Societ\u00e0 romana di storia patria dal 1976. Composto di circa 40.000 carte contenenti copie o sintesi di documenti in gran parte tratti dagli archivi Santacroce, Colonna e Orsini, il fondo raccoglie materiale eterogeneo (testi manoscritti, dattiloscritti e a stampa, fotografie, carte topografiche, ritagli di giornale, corrispondenza) relativo alla storia di Roma e della Campagna romana dal Medioevo all\u2019et\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>Moreno Campetella e Renato Gallinari, Il fondo sociale \u201cCesare de Cupis\u201d, in <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/documents\/InventarioFondoDeCupis.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Archivio della Societ\u00e0 romana di storia patria, 119 (1996)<\/a><\/em>. Schedatura analitica delle buste 5-18 (Archivio Colonna), ordinata in schede cronologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Alessandro Ferrajoli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fondo di Alessandro Ferrajoli, letterato, storico, erudito, socio della Societ\u00e0 romana di storia patria dal 1914, (- 1919), \u00e8 costituito da due serie di documenti. La prima consta di 474 fascicoli (circa 67.300 carte) contenenti appunti di lavoro relativi alla storia di Roma e della Chiesa, con particolare riferimento a Giulio II e Leone X, la seconda (circa 21.500 carte) di schede contenenti profili bio-bibliografici di personaggi vissuti a Roma tra la fine del XV e primi decenni del XVI secolo ordinati alfabeticamente. Il fondo \u00e8 stato donato alla Societ\u00e0 dagli eredi di Alessandro Ferrajoli alla sua morte (1919).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>Inventario curato da Laura Speranza e Beatrice Quaglieri.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Giovanni Incisa della Rocchetta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccoglie le carte di Giovanni Incisa della Rocchetta, storico di Roma e autore di importanti studi sul Complesso borrominiano, nonch\u00e9 socio dal 1930, acquistate dalla Societ\u00e0 romana di storia patria alla sua morte (1980). Si tratta di stampe, appunti manoscritti e dattiloscritti, schede bibliografiche, disegni, foto, copie di documenti connessi alle sue ricerche sulla storia ecclesiastica e pi\u00f9 in generale sulla storia artistica e culturale di Roma nei secoli XVI e XVII. Notevole interesse documentario riveste l\u2019insieme delle carte attinenti alla nunziatura in Germania di Fabio Chigi (1639-1654).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>Moreno Campetella e Renato Gallinari, Inventario delle carte del marchese Giovanni Incisa della Rocchetta, in <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/documents\/InventarioFondoIncisadellaRocchetta.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Archivio della Societ\u00e0 romana di storia patria, 118 (1995)<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Giuseppe Marchetti Longhi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccoglie appunti di lavoro e materiali preparatori alle tante ricerche che Giuseppe Marchetti Longhi (1884-1979), scrittore, storico, archeologo nonch\u00e9 socio della Societ\u00e0 romana di storia patria dal 1919 dedic\u00f2 alla topografia di Roma medievale, alle genealogie delle famiglie nobili romane, nonch\u00e9 alla storia del Lazio meridionale nel Medioevo. Da segnalare la presenza di materiale fotografico riproducente stampe e disegni di codici, dipinti e monumenti di Roma e di altri luoghi del Lazio e dell\u2019Italia centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>Moreno Campetella, Inventario delle carte di Giuseppe Marchetti-Longhi, in <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/documents\/InventarioFondoMarchettiLonghi.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Archivio della Societ\u00e0 romana di storia patria, 119 (1996)<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo Oreste Tommasini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta del fondo epistolare del senatore Oreste Tommasini, storico, noto soprattutto per i suoi studi su Machiavelli, e studioso della Roma medievale e rinascimentale, socio fondatore nonch\u00e9 per due volte presidente della Societ\u00e0 romana di storia patria (dal 19\/11\/1883 al 27\/1\/1891 e dal 14\/1\/1895 al 3\/11\/1897). Consta di 1274 documenti (lettere biglietti ed allegati var\u00ee), compresi in un arco cronologico che va dal 1873 al 1920, testimonianza dei rapporti che egli intrecci\u00f2 con molti esponenti della cultura italiana a cavallo del XIX e XX secolo. Un\u2019appendice raccoglie una serie di documenti eterogenei tra cui lettere non indirizzate al Tommasini e bozze di stampa.<br \/>\nIl fondo \u00e8 consultabile sul <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/progetto-o-tommasini\/\">nostro sito a questo link<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>inventario dattiloscritto redatto da Gabriella Romani.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondo archivistico \u201cJean Coste\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le collezioni fotografiche della Societ\u00e0 romana di storia patria hanno ricevuto un notevole incremento con l\u2019acquisizione nel 2012 dell\u2019Archivio di Jean Coste, studioso della topografia medievale della Campagna Romana, consigliere e segretario della Societ\u00e0, scomparso nel 1994.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un patrimonio iconografico di grande interesse dal punto di vista scientifico e persino di attualit\u00e0, in quanto le immagini forniscono una testimonianza importante delle profonde mutazioni subite negli ultimi decenni dal Suburbio e dall\u2019Agro Romano, spesso anche a scapito della possibilit\u00e0 di identificazione e della visibilit\u00e0 delle preesistenze archeologiche e storiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Fondo comprende cinque diverse serie di documenti, gi\u00e0 ordinate e numerate: <em>Carton<\/em>, nel numero di 68, consistenti in raccoglitori di cartone in formato A4, contenenti fotocopie di studi e testi, copie di carte dell\u2019Istituto Geografico Militare, fotocopia di carte storiche, fotografie di documenti d\u2019archivio, foto aeree, appunti e schemi manoscritti di Coste. <em>Dossier<\/em>, nel numero di 102, consistenti in raccoglitori rigidi di piccolo formato, contenenti soprattutto note manoscritte di mano di Coste, nel formato di mezzo A4. <em>Cartelle<\/em>, nel numero di 14, consistenti in raccoglitori in formato A4 contenenti liste e schede prestampate e compilate a mano relative ai casali dell\u2019Agro Romano. <em>Schedari<\/em>, nel numero di 12. Cinque di essi sono metallici e contengono buste con fotografie scattate a partire dagli anni Sessanta. Le buste sono numerate da 1 a 246, secondo l\u2019ordine cronologico dei sopralluoghi e riportano la data, l\u2019indicazione del soggetto, l\u2019autore degli scatti e la precisazione se si tratti di scatti in bianco e nero o a colori. Le fotografie sono richiamate sia nei diari delle passeggiate domenicali, i <em>Taccuini<\/em>, sia in una rubrica alfabetica, contenente i toponimi delle localit\u00e0 oggetto delle escursioni della domenica, la data degli scatti e i riferimenti alla numerazione delle buste. I restanti schedari sono in legno o cartone e contengono schede bibliografiche e documentarie relative agli argomenti di ricerca dello studioso, e cartoline. <em>Taccuini<\/em>, nel numero di 12, contenenti il resoconto narrativo di ognuno dei sopralluoghi della domenica, in ordine cronologico dall\u2019anno 1964 al 1994.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il materiale fotografico \u00e8 stato giudicato dagli organi competenti del MIBAC di elevato valore culturale e pertanto idoneo ad essere inserito nella piattaforma informatica del Censimento delle raccolte fotografiche in Italia, curata dall\u2019ICCD: Istituto centrale per il Catalogo e la documentazione <strong>(<a href=\"http:\/\/www.srsp.it\/documents\/Allegato Fondo archivistico Jean Coste.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vedi allegato<\/a>)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>il fondo \u00e8 provvisto di un inventario redatto da Susanna Passigli<\/em> ed \u00e8 consultabile presso la Societ\u00e0 romana di storia patria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Archivio miscellaneo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presso la Societ\u00e0 si conserva inoltre un fondo miscellaneo composto di pezzi archivistici tra i pi\u00f9 disparati: da codici e frammenti di codici dei secoli XV-XVII, a corrispondenza varia del sec. XX. Il fondo consta di 50 pezzi tra manoscritti e fascicoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>il fondo \u00e8 provvisto di un inventario dattiloscritto redatto da Giuseppe Scalia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fototeca Pierre Toubert<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Societ\u00e0 romana conserva oltre 6.600 riproduzioni fotografiche di documenti medievali, conservati negli archivi comunali di Alatri, Casperia (oggi Aspra in Sabina), Rieti e Roccantica, in quelli capitolari di Alatri, Rieti e Veroli, nonch\u00e9 in quello delle clarisse di Borgo San Pietro, del monastero di S. Scolastica di Subiaco e della certosa di Trisulti. La fototeca \u00e8 stata donata alla Societ\u00e0 romana di storia patria dall\u2019illustre storico francese e socio Pierre Toubert, il quale aveva raccolto questo ingente materiale per i suoi studi sul Lazio, confluiti nell\u2019opera Les structures du Latium M\u00e9di\u00e9val pubblicata nel 1973. Attualmente sul sito della Societ\u00e0 sono stati digitalizzati i seguenti archivi: <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/archivio-certosa-trisulti\/\"><em>la Certosa di Trisulti<\/em><\/a><em>, <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/archivio-monastero-subiaco\/\">il monastero di S. Scolastica di Subiaco<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/archivio-cap-com-rieti\/\">l\u2019archivio capitolare e comunale di Rieti<\/a><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strumenti di corredo: <em>inventario redatto da Giustina Castoldi e Valentina D\u2019Urso<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/74"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/74\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4177,"href":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/74\/revisions\/4177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.srsp.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}