La Società romana di storia patria, insediata nel borrominiano ex Convento dei Filippini alla Chiesa Nuova dal 15 dicembre 1883, nell’aprile del 1884 ottenne la personalità giuridica, circostanza che consentì al Ministro della Pubblica Istruzione di affidare la Biblioteca Vallicelliana alla Società romana di storia patria, al fine di salvaguardarne l’integrità, messa in serio pericolo dal programmato trasferimento alla Biblioteca Nazionale Centrale.

Da allora fino al 1946 i Fondi Vallicelliani furono gestiti dalla Società; nel 1946 fu conclusa una nuova convenzione con la Biblioteca Vallicelliana: i rapporti tra i due Istituti, pur nel permanere di una funzionale interdipendenza, furono diversamente disciplinati: la gestione dei fondi vallicelliani, prima demandata alla Società, tornò alla Biblioteca e ad essa venne anche affidata la fruizione pubblica delle raccolte della Società.

La Biblioteca Vallicelliana nel 1986 richiese che fosse rivista la convenzione, che dal 1946 regolava i rapporti tra la Biblioteca stessa e la Società: il 15 maggio 1996 verrà firmata dalle parti una nuova convenzione che è tuttora in vigore.

I volumi della Società sono di pubblica consultazione, con i rispettivi cataloghi, presso la Biblioteca Vallicelliana che per la convenzione si occupa della fruizione al pubblico.

La Società romana partecipa dal 1996 al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN); è quindi possibile reperire on line le informazioni relative alle monografie da allora acquisite e ai periodici correnti. Inoltre sono stati inseriti in SBN anche i periodici estinti con l’indicazione della relativa consistenza.

Catalogo cartaceo:   Si       Catalogo informatizzato: Si

SBN: Polo delle Biblioteche pubbliche statali di Roma (RML)

Per autore: Si             Per soggetto: Si

OPAC (di Polo) : http://opacbiblioroma.caspur.it/  

OPAC Nazionale: http://www.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/informazioni.jsp

Percentuale dei volumi catalogati sul posseduto: 100% tra cataloghi cartacei e informatizzati.

Attualmente il patrimonio bibliografico della Società, consistente in circa 43.850 unità bibliografiche, è costituito da periodici, collane e singoli volumi, specialmente relativi alla storia culturale, economica, sociale, artistica e istituzionale di Roma e del Lazio.

I periodici, le collane e le monografie correnti vengono acquisiti grazie ad una costante e ricca attività editoriale che vanta lo scambio con riviste e pubblicazioni edite dai più importanti istituti di cultura italiani ed europei così suddivise: Periodici n. 470; Collane n. 200; Fondo Sociale n. 4.070 circa.

Fondo Bibliografico Rodolfo Bonfiglietti

Nel 1929 la Società venne in possesso, per dono testamentario, della biblioteca del socio ing. Rodolfo Bonfiglietti: una ricca raccolta di volumi concernenti specialmente la topografia e storia di Roma nel medioevo e un importante nucleo di monografie riguardanti l’architettura di Roma.

Il Fondo è composto da circa 2.624 unità bibliografiche, è provvisto di un catalogo topografico e per autore e si è provveduto al suo inserimento in SBN.

Fondo Bibliografico Ugo Balzani

Nel 1919 le figlie del conte Ugo Balzani, Presidente della Società dal gennaio 1891 al gennaio 1895 e dal novembre 1897 al maggio 1907, donarono alla Società la biblioteca paterna, ricca di opere inglesi relative alla storia d’Italia. Negli anni successivi le eredi donarono annualmente una cospicua somma di denaro in modo da permettere alla Società il completamento delle collezioni.

Il Fondo conta circa 4.185 unità bibliografiche: è provvisto di un catalogo topografico e per autore ed è in atto l’inserimento in SBN.

Fondo Bibliografico Oreste Tommasini

Nel 1920, dopo la morte del senatore Oreste Tommasini, studioso di storia di Roma nel Medioevo e nel Rinascimento e Presidente della Società dal novembre 1883 al gennaio 1891 e dal gennaio 1895 al novembre 1897, i figli donano alla Società romana di storia patria la sua ricca biblioteca, costituita principalmente da opere dei secoli XIX-XX e da alcune edizioni dei secoli XVII-XVIII.

Il Fondo consta di circa 10.140 unità bibliografiche: è provvisto di un catalogo topografico e per autore ed è in atto l’inserimento in SBN.

La Società romana di storia patria gestisce direttamente l’incremento, l’inventariazione, la catalogazione e l’inserimento in SBN di tutto il proprio patrimonio corrente e pregresso.

 

REGOLAMENTO INTERNO DELLA BIBLIOTECA

I Fondi bibliografici della Società romana di storia patria sono di libera consultazione presso la Biblioteca Vallicelliana.

La Biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì con i seguenti orari:

lunedì 8.15-15.00; martedì 8.15-15.00; mercoledì 8.15-19.15; giovedì ore 8.15-19.15; venerdì ore 8.15-15.00.

La Biblioteca rimane chiusa al pubblico nelle due settimane centrali del mese di agosto. È possibile usufruire dei servizi di reference on-line e telefonico e prenotazione telefonica del materiale.

Orario estivo

La Biblioteca effettuerà, ai sensi dell’art. 28 del D.P.R. 417/95, l’annuale chiusura al pubblico dal 6 al 17 agosto 2018. Durante le suddette settimane di chiusura saranno comunque assicurati i servizi di informazione bibliografica e di prestito dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Accesso

La Biblioteca è accessibile a cittadini italiani e di altri paesi, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e siano provvisti di un documento d’identità valido, da esibire all’entrata e da depositare in sala di lettura. Le borse dovranno essere depositate all’ingresso. Non è consentito il deposito di pacchi e bagagli di grandi dimensioni né portare in sala cibi e bevande. È consentito entrare in sala con libri propri previa autorizzazione.

Distribuzione
La distribuzione avviene tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle 13.00 (mercoledì e giovedì anche dalle ore 14.00 alle 18.15 solo per il materiale in deposito). Si possono tuttavia prenotare i volumi che si intendono consultare compilando gli appositi moduli. Anche il materiale fuori sede può essere richiesto con la stessa modalità. I libri richiesti possono rimanere in deposito per una settimana.

Sala di lettura

In sala sono disponibili postazioni Internet per le ricerche bibliografiche. È consentito l’accesso in sala di lettura con libri propri per motivi di studio. Si precisa che, qualora non vi fosse sufficiente disponibilità di postazioni di lavoro, la precedenza è data agli utenti che debbano consultare materiale della Biblioteca. In questo caso, i lettori con libri propri saranno invitati a tornare in un altro giorno o in un’altra fascia oraria.

La Società romana di storia patria effettua il prestito interbibliotecario.